Sembra che le abitudini degli abitanti del Belpaese stiano finalmente prendendo la strada giusta, quella di un’alimentazione sana ed equilibrata. Secondo una recente indagine condotta dall’Osservatorio Doxa/Aidepi, dall’interessante titolo “Io comincio bene”, in 1 caso su 3 la colazione nelle case degli italiani è una questione “di famiglia”: infatti al mattino genitori e figli si riuniscono attorno al tavolo scegliendo gli ingredienti giusti per iniziare la giornata, senza distrazioni tipo televisione o computer, trasformando il tutto in un appuntamento quotidiano all’insegna del benessere e del dialogo. Questo atteggiamento positivo influenza anche gli adolescenti, sempre meno abituati a saltare la colazione. La percentuale dei teenager che non la fa è infatti scesa dal 16 al 5%.
L’indagine ha coinvolto ben 9 milioni di famiglie con figli di età compresa tra i 5 e i 24 anni. È emerso che quando la colazione è un momento condiviso il 91% dei componenti non la salta. In particolare, se i genitori non rinunciano al primo pasto della giornata la probabilità che i figli facciano colazione aumenta del 50%. Un fenomeno interessante riguarda proprio i cibi scelti, che nell’80% dei casi sono gli stessi per genitori e figli. In top alla lista dei gradimenti si trovano i biscotti e il latte caldo, due scelte ideali. Infatti grazie ai loro zuccheri questi alimenti stimolano la sintesi di serotonina, l’ormone del buonumore che promuovendo calma e benessere aiuta a iniziare la giornata con il piede giusto. Fra le altre scelte degli adulti sono inclusi il caffè (33%), caffellatte o cappuccino (26%) e tè o tisane (16%).
Oltre alle abitudini alimentare equilibrate e corrette, emerge anche che il momento della colazione diventa, in 3 casi su 4, un’occasione di dialogo. Niente distrazioni “digitali”, si parla degli impegni della giornata e della programmazione della giornata, dall’asilo al posto di lavoro.
Non ci resta che dire: “che la buona colazione sia con voi!